Il quaderno del cantiniere: imbottigliamento dello spumante

Francesco Campanella Blog, Il quaderno del cantiniere

La versatilità di questo vitigno ci permette di realizzare anche la variante spumante, che secondo me si presta perfettamente a tale scopo. A questo punto, dopo aver aspettato quasi un anno dalla vendemmia del vino destinato alla spumantizzazione, è giunta l’ora di aggiungere la liqueur de tirage e imbottigliare a mano ovviamente. La tappatura avviene con appositi tappi metallici detti anche corona che fungono da sigillo provvisorio per i prossimi 3, 4 o 5 anni affinchè non si raggiunge la completa maturazione del vino a contatto con i lieviti. Per chi non sa ancora cosa fosse la liqueur de tirage, essa rappresenta nient’altro che un blend di poco vino, zucchero d’uva e lieviti che vengono aggiunti alla massa totale dopo essere stati attivati. Quindi, preparata la liquer de tirage, aggiunta al vino e tenendo in agitazione l’intera massa si è proceduto con l’imbottigliamento manuale. Bene, ora dobbiamo solo attendere che i lieviti facciano il loro lavoro…o almeno spero!

Francesco